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Che cosa sono i beta glucani e come migliorano la salute dell’intestino?

Questo è un nome elegante per un tipo di fibra solubile. È costituito da molecole di zucchero (polisaccaridi) naturalmente alloggiate nelle pareti cellulari di batteri, funghi, lieviti, alghe, licheni e piante. L’avena è ricca di fibre contenenti beta glucano e se ne puó trovare anche un alto numero nel grano, nei cereali integrali, nelle alghe e nei funghi shiitake. I beta glucani sono apprezzati per i loro effetti benefici sulla salute, dal supporto intestinale all’immunità. È per questo che vengono utilizzati negli integratori alimentari. Il corpo non produce beta glucani.

I benefici per la salute dei beta glucani

Le fibre solubili, come i beta glucani, si degradano facilmente mentre attraversano il tratto gastrointestinale e si dissolvono in una sostanza gelatinosa nell’intestino. Questo essenzialmente rallenta il transito del cibo e supporta una digestione più lenta, con un conseguente migliore assorbimento che aiuta a produrre livelli di zucchero nel sangue costanti ed equilibrati. Questo tipo di fibra si distingue dalla fibra insolubile, che invece rimane integra durante il viaggio.

Integratori di beta glucano e più fibre nella dieta

I funghi sono una straordinaria fonte di beta glucano. Cerchi questi tipi: Shiitake, Maitake, Reishi, Coda di tacchino, Ostrica, Schizophyllum ed Enoki. Ma non è necessario riempire ogni piatto con questi funghi ricchi di nutrienti per godere degli incredibili benefici per la salute dei beta glucani.

Per quanto riguarda le fibre, si può affermare che non ne assumiamo una quantità sufficiente. Dovremmo puntare a un’assunzione totale di 30 grammi al giorno, mentre i dati mostrano che stiamo soddisfacendo solo la metà di questo fabbisogno giornaliero. Per la salute dell’apparato digerente e il benessere generale dell’organismo, è importante comprendere qual è il nostro apporto di fibre e adottare misure per introdurre i beta glucani nella nostra dieta.

La miscela dietetica ricca di fibre e completamente naturale ZinoBiotic+ 1 è un ottimo esempio. Contiene beta glucani derivati dall’avena, inulina e FOS dalla radice di cicoria, buccia di psillio, fibra di gomma di guar indiano e amido resistente da mais, banana verde e patate. È progettata per supportare la salute dell’intestino, bilanciare il colesterolo2 e il microbioma, aiutare le funzioni intestinali3 e ridurre il picco di zucchero nel sangue dopo i pasti4.

Otto fibre (a differenza della maggior parte dei prodotti sul mercato) si muovono attraverso il corpo e fermentano nel colon, “nutrendo” i batteri buoni e consentendo loro di superare in numero meno desiderabili. Questa miscela di fibre aiuta anche ad aumentare il senso di sazietà e a ridurre il gonfiore. ZinoBiotic+ è un integratore misto di fibre che ha effetti positivi su tutto il corpo, dalla testa ai piedi.

* These statements have not been evaluated by the Food and Drug Administration. This product is not intended to diagnose, treat, cure, or prevent any disease.

  1. L’indicazione che un alimento è ad alto contenuto di fibre, e qualsiasi indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore, è consentita soltanto laddove il prodotto contenga almeno 6 g di fibre per 100 g o almeno 3 g di fibre per 100 kcal.
  2. I beta-glucani contribuiscono al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue. Questa indicazione può essere impiegata solo per un alimento che contiene almeno 1 g di beta-glucani da avena, crusca d’avena, orzo o crusca d’orzo o da miscele di tali fonti per porzione quantificata. L’indicazione va accompagnata dall’informazione al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 3 g di beta-glucani da avena, crusca d’avena, orzo o crusca d’orzo o da miscele di tali beta-glucani.
  3. La fibra di avena contribuisce all’aumento della massa fecale. Questa indicazione può essere impiegata solo per un alimento con un elevato contenuto di tale fibra come specificato nell’indicazione AD ALTO CONTENUTO DI FIBRE di cui all’allegato del regolamento (CE) n. 1924/2006.
  4. La sostituzione di amidi digeribili con amido resistente in un pasto contribuisce alla riduzione dell’aumento del glucosio ematico post-prandiale. Quest’indicazione può essere impiegata solo per un alimento in cui l’amido digeribile è stato sostituito con amido resistente in modo da ottenere un contenuto finale di amido resistente pari almeno al 14 % dell’amido totale.
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